I dati ufficiali INAIL relativi al 2025 fotografano una situazione che non può essere ignorata: in Veneto sono stati registrati 111 morti sul lavoro, con un aumento di circa il +40% rispetto al 2024.
Focus provinciale: Verona resta la “maglia nera” regionale
- 24 decessi sul lavoro nella sola provincia di Verona — pari al 21,6% di tutti gli infortuni mortali registrati in Veneto nel 2025
- 14.358 denunce di infortunio presentate nella provincia, circa il 20% del totale regionale
A livello nazionale, il trend non migliora: i dati INAIL aggiornati ad aprile 2026 segnalano un ulteriore +5,2% di denunce di infortunio rispetto allo stesso periodo del 2025.
Perché continuano a crescere gli infortuni? Le determinanti più ricorrenti
- Valutazione dei rischi non aggiornata — DVR redatti anni fa e mai rivisti a fronte di cambi di processo, macchinari o organizzazione del lavoro
- Formazione non realmente efficace — corsi erogati per adempimento formale, senza reale trasferimento di competenze operative
- Subappalti e catena di fornitura — carenza di coordinamento tra le imprese operanti nello stesso cantiere/sito (DUVRI insufficiente o assente)
- Sottovalutazione dei rischi “silenziosi” — rischio da movimentazione manuale dei carichi, rischio rumore, rischio chimico: meno visibili del rischio da caduta dall’alto, ma responsabili di una quota rilevante di infortuni e malattie professionali
Cosa può fare concretamente un’impresa
- Rivedere il DVR ogni volta che cambiano condizioni di lavoro, non solo alla scadenza formale
- Investire in formazione pratica sul campo, non solo in aula
- Rafforzare il coordinamento tra imprese nei cantieri e negli appalti (DUVRI reale, non un documento “di facciata”)
- Monitorare periodicamente gli indicatori di rischio specifici del proprio settore
I numeri INAIL non sono statistiche astratte: sono un segnale operativo per rivedere davvero l’approccio alla prevenzione in azienda.
Befor Ingegneria supporta le imprese venete nella valutazione dei rischi, nella redazione e aggiornamento del DVR e nella progettazione di percorsi di prevenzione realmente efficaci.


